Crapriccio e Natura

dic 17, 2017
 
Macerata,15 Dicembre 2017 - 13 Maggio 2018
Palazzo Buonaccorsi

 

   

 

 

A Macerata la mostra Capriccio e Natura. Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita, dal 15 dicembre 2017 al 13 maggio 2018 ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, a cura di Alessandro Delpriori e Anna Maria Ambrosini Massari, realizzata da Macerata Musei. 

La mostra è parte del progetto Mostrare le Marche, un progetto regionale nato dal protocollo d’intesa tra Regione Marche, Mibact, Anci, Conferenza Episcopale e i Comuni di Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Loreto, Matelica, Fabriano, che si propone un ciclo di sei mostre tra il 2017 e il 2018 per promuovere la conoscenza e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 2016.

La mostra Capriccio e Natura coglie l’occasione del temporaneo trasferimento nei depositi dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi dei dipinti della Chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata, capolavoro del Cinquecento inagibile a causa del sisma, per un ripensamento completo su quel cantiere e sul suo ruolo nella storia artistica nelle Marche alla fine del XVI secolo. 

Dallo straordinario punto di osservazione maceratese la visuale si apre ad abbracciare la pluralità affascinante di presenze artistiche nell'intera regione fra Cinque e Seicento, illuminando entro un largo raggio quelle relazioni e quei riflessi che possano far emergere, nel contesto del Centro Italia, la densità artistica dell'area maceratese.

Facendo luce sull’arte del secondo Cinquecento, snodo nella storia dell’arte regionale, la mostra intende contribuire a tenere i riflettori ben puntati sui valori di tutto un territorio, caratterizzato da un'altissima e diffusa presenza di beni artistici e di opere architettoniche di eccezionale pregio e interesse, gravemente colpito dal sisma del 2016 e che dovrà quanto prima essere oggetto di una graduale e integrale restituzione.  

Un panorama vivacissimo, proiettato sullo sfondo di una fase di profondi mutamenti che vanno dal capriccio manieristico a un nuovo naturalismo, documentando una raffinata ricerca artistica: Taddeo e Federico Zuccari, già nella collezione di Palazzo Buonaccorsi, da Federico Brandani al Barocci, dall'eccentrico Andrea Boscoli al Tintoretto, fino ormai al Seicento del Cavalier D' Arpino e di Baglione, con al centro la figura chiave della scena artistica in città tra il 1560 e il 1590, Gasparre Gasparrini e il suo più importante allievo Giuseppe Bastiani, campione della cultura sistina nel maceratese.

In catalogo, oltre ai saggi di alcuni importanti specialisti del settore a livello internazionale, è presente un'ampia selezione dei cicli decorativi di epoca sistina diffusi nelle Marche che dà una precisa e folgorante idea della ricchezza del patrimonio. 

Fonte: comune.macerata.it

Orari: Dal martedì alla domenica: 10:00-18:00.
Aperture straordinarie il Lunedì di Pasqua, lunedì 23 aprile e lunedì 30 aprile 2018. 
25 dicembre chiuso. 1 gennaio: 15:00-18:00

Biglietto: Intero: 7€; Ridotto 5€; gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, disabili con accompagnatore

PROGETTO MOSTRARE LE MARCHE: Coupon sconto di 2€ a mostra scaricabile da eventi.turismo.marche.it  o reperibile negli uffici turistici delle Marche.

Info point biglietteria e servizi visita:  Musei civici di Palazzo Buonaccorsi  0733 /256361,www.maceratamusei.it,  

 

facebook google plus twitter